Per iniziare la lavorazione delle paste modellabili non si necessita di chissà quali attrezzi, ma se ci si vuole addentrare nella conoscenza di tecniche più complesse, l’acquisto di qualche attrezzo particolare è fondamentale!
Bisogna innanzi tutto sottolineare che qualsiasi oggetto venga utilizzato per la lavorazione delle paste sintetiche MAI più dovrà essere usato per la preparazione di vivande!
Questa sottolineatura è d’obbligo, poiché molti dei nostri attrezzi possiamo trovarli nelle nostre cucine! Iniziamo con il corredo base:
- PIANO DI LAVORO: possiamo utilizzare qualsiasi superficie liscia non in plastica. Ad esempio io lavoro direttamente sulla carta da cucina, ma vanno alla perfezione anche una piccola lastra di vetro (quello delle cornici a giorno!) oppure una mattonella di ceramica bianca.
E’ importantissimo che piano di lavoro e mani siano sempre perfettamente puliti, per cui consiglio di tenere sempre a portata di mano delle SALVIETTE UMIDE (quelle per i bambini sono perfette!) con cui pulire il piano e le mani ad ogni cambio di colore e soprattutto se si passa dallo scuro al chiaro.
- MATTARELLO: serve per fare le sfoglie. Il mattarello migliore è quello in plexiglass trasparente, ma per chi comincia qualsiasi superficie liscia e rotonda può essere utilizzata allo scopo, per cui barattoli di vetro, pennarelli grandi, confezioni di lacca per capelli, ecc. vanno benissimo.
- LAME: le lame servono per tagliare in maniera precisa la pasta. In commercio ne esistono di apposite con varie forme e consistenze a seconda dell’uso che si deve farne. E’ possibile, quindi, trovare delle lame un po’ rigide per tagli normali, lame affilate e flessibili per tagliare curve e lame ondulate per particolari effetti. Per cominciare andrà benissimo un normale taglierino.
- FORMINE TAGLIA PASTA: come dice la parola stessa servono per tagliare le nostre sfoglie con disegni precisi. Qui il mondo della pasticceria e dei giocattoli per bambini ci viene in aiuto, dal momento che le formine per i biscotti e le formine per le paste da bambini (Didò, ad esempio) diventano utilissime per le nostre creazioni. A volte, però, si necessita di formine particolarmente piccole, per cui in commercio troviamo delle particolari formine tagliapasta (le Kemper sono le più note) che hanno il pregio di essere fornite di una molla che ci aiuta ad espellere la pasta tagliata senza rovinarne la forma. Per fare piccoli fori tondi possono essere utili le cannucce, anche se non sono il massimo della comodità!
- STUZZICADENTI: sono utilissimi per fare buchini, piccoli segni, forare le perle.
- PENNELLI: servono per applicare pigmenti, fare piccoli disegni e per passare la vernice sul pezzo cotto.
- PELLICOLA DA CUCINA: ci è utile per avvolgere la pasta che è rimasta e per riporla in modo sicuro fino ad un nuovo utilizzo. E’ importante che la pasta sia riposta in maniera corretta, per cui attenzione ai contenitori in cui la si mette. In generale i sacchetti e le scatole per l’alimentazione sono sicure. NON utilizzare mai le custodie dei CD, poiché la plastica di cui sono fatti interagisce con le paste polimeriche e si corrodono a vicenda trasformandosi in colla!
- GUANTI IN LATTICE: sono utili per tenere la pasta più pulita e per non lasciare impronte antiestetiche sulle nostre creazioni.
- FORNO: le nostre paste polimeriche vanno cotte, per cui l’utilizzo del forno è fondamentale. Io utilizzo il forno di casa, ma molti preferiscono avere un apposito fornetto per i loro lavori. L’importante è che sia un forno in cui ci sono i gradi ben visibili!
Il corredo base è terminato, ma vi elenco degli strumenti che possono essere utili quando si avanza nella conoscenza delle varie tecniche.
- MACCHINA PER LA PASTA: è utile, anzi direi fondamentale, per fare delle sfoglie regolari e per la creazione di murrine in tecnica millefiori. Anch’essa va tenuta sempre pulita per evitare brutti mescolamenti di colori.
- ESTRUSORE o CLAY GUN: è un bellissimo attrezzo che ci permette, grazie alla grande varietà di dischi con forme diverse, di creare lunghi serpenti di pasta da utilizzare nei modi più svariati.
- TEXTURE, STAMPI E TIMBRI: le texture sono dei fogli in plastica, silicone o altro con dei particolari disegni che possiamo imprimere nella pasta; gli stampi servono quando si vuole riprodurre più volte un determinato modello (cammei, biscotti, fiocchi, ecc.); i timbri possono essere usati per imprimere la pasta e possono essere inchiostrati per creare particolari effetti sulle sfoglie di pasta.
- PISTOLA DA EMBOSSING: fondamentale per la tecnica transfer con il Fimo/Kato liquido.
- CARTA VETRATA: serve quella da carrozzieri, poiché la si utilizza bagnata e quella è resistente in acqua. La si utilizza per rifinire i lavori dopo la cottura e si adoperano grane diverse a scalare dalla più grande alla più sottile. Approfondirò questo tema in un altro articolo.
- DREMEL o simili: questo trapano multiuso viene utilizzato per lucidare i pezzi finiti se non si vuole utilizzare la vernice o non si vuole farlo a mano. I numerosi accessori di cui è dotato possono avere numerose utilizzazioni, come ad esempio forare i pezzi già cotti oppure incidere per creare particolari disegni.
Di certo avrò dimenticato qualcosa, ma è fondamentale ricordare che tanti oggetti che utilizziamo tutti i giorni possono trasformarsi in attrezzatura per le paste modellabili.
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